Carta Prepagata o Conto Corrente?

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La carta prepagata ricaricabile con IBAN è davvero l’alternativa low cost al conto corrente? Vediamo di chiarire qualche punto, prima di recarci in Banca. Le carte prepagate, infatti, sono un ottimo strumento per iniziare un rapporto con la nostra Banca e per avere uno strumento di pagamento/risparmio di sicuro interesse, ma con funzioni limitate rispetto al conto corrente tradizionale.

Vediamo una breve carrellata di cose che possiamo fare e cose che non possiamo fare con la nostra carta prepagata ricaricabile. Il dettaglio delle funzionalità, messa a confronto con i nostri bisogno, ci consentirà di scegliere il prodotto migliore per noi!

Cosa possiamo fare con la nostra carta prepagata?

Una carta prepagata (con IBAN) ci permette di:

  • Ricevere ed inviare bonifici;
  • Effettuare pagamenti presso i punti vendita abilitati al POS;
  • Risparmiare il costo di un conto corrente (spesso 10 volte il canone di una semplice carta);
  • Risparmiare sui costi dell’imposta di bollo (circa 34,20€ annui, superando i 5.000 euro di giacenza media);
  • Effettuare acquisti online;
  • Ricaricare la carta dagli sportelli ATM;

Quali sono i limiti, rispetto al conto corrente?

  • Le carte prepagate hanno un limite di giacenza (spesso 5.000/10.000 euro); il c/c non ha limiti!;
  • La quasi totalità delle carte prepagate non consentono gli addebiti SEPA e le bollette delle utenze (acqua, telefono, luce, gas);
  • La carta prepagata non ci consente di accedere ad un prestito personale; l’addebito preautorizzato di un finanziamento deve essere integrato al conto corrente;
  • Non è possibile “agganciare” un deposito amministrato o una rubrica fondi: per effettuare investimenti (fondi, titoli, azioni, …) è obbligatorio disporre di un conto corrente;
  • Con la carta prepagata non è consentito il rilascio degli assegni bancari;
  • La carta prepagata non può andare “in rosso”. Non sono ammesse forme di affidamento (apertura di credito) su carta ricaricabile.

 

Le opzioni elencate sopra sono le maggiori differenze tra la carta ed il conto corrente. Ovviamente, i “limiti” della carta rispetto al c/c ci consentono di sostenere canoni mensili/annuali di gran lunga inferiori rispetto ad un conto corrente. Se il nostro utilizzo è quello di ricevere bonifici (magari lo stipendio) ed utilizzarlo per prelevare dagli sportelli bancomat, fare acquisti online e/o versare qualche piccolo risparmio, allora la carta prepagata fa per noi.

Quando avremo la necessità di avere un finanziamento/mutuo o utilizzare il carnet di assegni, allora sarà arrivato il momento di aprire il conto corrente!

 

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