Come funziona l’addebito carta di credito di Intesa Sanpaolo?

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Hai una carta di credito emessa dalla Banca Intesa Sanpaolo e non sai quando e come ti verrà fatto l’addebito sul conto corrente? Partiamo col dire che tutte le carte di credito emesse da Intesa Sanpaolo (ad oggi: Carta Blu, Carta Oro e Carta Exclusive) contabilizzano tutte le operazioni fatte durante il mese solare (dal 1° al 31° del mese) il giorno 15 del mese solare successivo. Vediamo qualche esempio.

Modalità di addebito delle Carte di Credito Intesa Sanpaolo

Intesa Sanpaolo è il primo Istituto bancario italiano, con oltre 11 milioni di clienti. Considerando che, recentemente, ha anche acquisito le due ex Banche Venete (Banca Popolare di Vicenza e Veneto Banca) portandosi dentro altri 2 milioni di clienti, per lo più residenti nel Nord Est d’Italia, possiamo sicuramente affermare che sono tantissime le persone che ad oggi possiedono una carta di credito del Gruppo Bancario in questione.

Le carte di credito emesse da Intesa Sanpaolo appartengono al circuito MasterCard o VISA (solitamente la scelta del circuito viene fatta dal cliente al momento della richiesta della carta). Qualsiasi sia il circuito utilizzato, il funzionamento della carta è il medesimo.

L’addebito di quanto speso viene sempre contabilizzato in conto corrente (quindi effettivamente tolto dal conto corrente) il 15 del mese successivo all’utilizzo della carta. Vediamo un esempio:

Durante il mese di Agosto (da giorno 1 a giorno 31) ho fatto una serie di acquisti (online, negozi, distributore di benzina, ….) per un totale complessivo di 400 euro.  Fino a quel momento il denaro è stato prelevato dal plafond messo a disposizione della Banca, dunque non abbiamo un addebito in conto corrente. Tutto quanto speso è stato “anticipato” da Intesa Sanpaolo (funziona così anche per le altre banche). La Banca potrà prelevare quanto già speso il 15 del mese successivo. Dunque il 15 Settembre (nell’ipotesi il nostro mese di riferimento era Agosto) avremo un addebito sul nostro conto corrente pari a 400 euro. Non ci sono interessi, non si paga più di quanto speso.

Perchè non paghiamo interessi sull’utilizzo della carta? Intesa Sanpaolo ha deciso che l’ammontare ed il periodo di utilizzo del plafond concesso non genera interessi debitori al cliente; l’unica spesa che dovrà pagare il cliente sarà il canone mensile (o annuo) della carta di Credito.  Tale canone, il più delle volte, viene addebitato mensilmente insieme al canone di conto corrente.

Dunque non importa quanto spendo (nei limiti del plafond) e quanti giorni passano dall’effettiva spesa alla restituzione (il 15 del mese successivo). Il ricavo della Banca sarà unicamente il canone; non ci sono interessi aggiuntivi.

In sintesi è bene ricordare che:

  • Giorno 15: è il giorno di addebito delle spese sostenute il mese solare precedente.
  • La Carta di Credito Intesa Sanpaolo non produce interessi debitori.
  • Tutte le carta di credito ISP hanno un canone, solitamente pagato su base mensile.
  • L’utilizzo della carta è concesso nei limiti del plafond che la Banca ci concede (€ 1.000, 2.000, 3.000, 10.000, ….)
  • Tutte le carte del Gruppo ISP possono essere utilizzate anche online e godono di una protezione sugli acquisti.
  • Per poter richiedere una carta di credito è obbligatorio essere titolari di un conto corrente.
  • Ogni mese la Banca rilascia un estratto carta con tutte le operazioni effettuate il mese precedente, consultabile anche online.

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