Come ricaricare la Postepay in tabaccheria?

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Come ricaricare la Postepay in una tabaccheria convenzionata? Cosa occorre? Quanto costa? In questo articolo risponderemo a queste tre domande. Innanzitutto, diciamo, che nelle tabaccherie convenzionate – solitamente quelle che hanno aderito al circuito Banca ITB – è possibile ricaricare la propria carta postepay, ma anche una carta intestata ad una terza persona (un amico, un parente, altro). Per ricaricare una postepay non intestata a noi non occorre il nostro codice fiscale, ma è obbligatorio avere il codice fiscale del titolare effettivo della carta prepagata di Poste Italiane.

Per ricaricare la postepay è sufficiente recarsi presso un tabacchi convenzionato con Banca ITB (quasi la totalità ormai!), consegnare al tabaccaio il nome e cognome, il codice fiscale e il numero di carta di 16 cifre della carta postepay che intendiamo ricaricare. Il costo dell’operazione è di 2 euro.

Alcuni tabacchini potrebbero richiedere anche il codice fiscale dell’ordinante, un pò come fanno negli sportelli postali. Il sito ufficiale delle poste – all’indirizzo dedicato – comunque non obbliga la presentazione del proprio CF.

Altra importante precisazione è il limite massimo ricaricabile, pari ad euro 997,99 euro!

Sul sito delle Poste.it, viene comunicato quanto segue:

Limiti di ricarica e commissioni
Le ricariche possono essere effettuate esclusivamente in contanti fino ad un importo massimo, per singola giornata, di 997,99 euro (esclusa la commissione di ricarica), e comunque non oltre i limiti del plafond massimo disponibile di ricarica della carta. La ricarica può essere eseguita anche da un soggetto diverso dal titolare.
La commissione per ogni operazione di ricarica è di 2 euro.

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